Elezioni forensi. Ordini “sparsi” sul limite del doppio mandato

Pubblicato il 09 marzo 2019

Il tema del rinnovo dei Consigli degli ordini degli avvocati e del Consiglio nazionale forense, unitamente alla questione del limite del doppio mandato, risulta ancora particolarmente “caldo”.

Non è bastato il recente intervento del legislatore con cui, si rammenta, è stata prevista la norma di interpretazione autentica sulla disposizione del limite del doppio mandato e lo slittamento, a fine luglio, del termine per procedere con le operazioni di voto.

Ordini rinnovati e al rinnovo

Allo stato, sono 68 i Consigli che devono ancora votare mentre sono 62 gli Ordini territoriali hanno concluso le elezioni, in alcuni casi (come Napoli e Roma) confermando anche consiglieri che hanno svolto due incarichi.

E il CNF?

Anche il CNF avrebbe concluso le operazioni di voto, con conferma, tra i consiglieri, di avvocati con più di due mandati alle spalle, ma si ritiene, in questo caso, che la norma sul limite del doppio mandato riguardi solo i Consigli territoriali.

Da ultimo è giunta la notizia che il CNF avrebbe sottoposto alla Corte costituzionale la questione relativa alla legittimità della previsione sull'ineleggibilità a consigliere dei COA per chi abbia già espletato due mandati consecutivi.

Una previsione, questa, che sarebbe stata censurata per l’irragionevolezza del divieto in quanto, a detta del rimettente CNF, introdurrebbe una causa di ineleggibilità/incompatibilità del tutto sproporzionata, alterando la corretta e libera competizione elettorale.

Disappunto dell'ANF

E c’è chi, come l’Associazione Nazionale Forense, ha criticato fortemente questa rimessione alla Consulta, ritenendola frutto di un preciso intento “di mettere in discussione, alla radice, sia pure con formule giuridiche sapienti, il limite stesso del doppio mandato e l’imprescindibilità di un assetto democratico della governance dell’ordinamento professionale forense”.

Nel frattempo, da quanto si apprende, la questione del rinnovo dei Consigli territoriali verrà discussa il prossimo 15 marzo, a Roma, in occasione dell’incontro convocato dal CNF con i presidenti degli Ordini territoriali e quelli delle Unioni regionali degli avvocati.

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