Enti locali, gli atti notificati tramite gli impiegati interni

Pubblicato il 06 gennaio 2007

La Manovra per il nuovo anno introduce significative novità anche in materia di riscossione dei tributi ed entrate patrimoniali (commi 158 e seguenti dell’articolo unico) da parte degli enti locali. Tra queste spiccano la individuazione del termine di decadenza per la notificazione del titolo esecutivo e la possibilità per l’ente locale di dotarsi – per le notifiche – di proprio personale. Cioè è prevista la possibilità per il dirigente dell’ufficio competente di nominare, con provvedimento formale, uno o più messi notificatori. La conseguenza è che viene abilitato personale interno, in aggiunta, ovviamente, agli ufficiali giudiziari del tribunale. Questi ultimi, infatti, possono sempre notificate tali atti, dal momento che lo stesso comma 158 precisa che rimangono ferme le disposizioni vigenti. Una volta nominato il messo, esso potrà esercitare le sue funzioni solo nel territorio dell’ente locale che lo ha nominato, sulla base della direzione e del coordinamento diretto dell’ente e degli altri soggetti cui l’ente abbia affidato il servizio di riscossione in base all’articolo 52, comma 5, lett.b), del dlgs 446/1997.

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