Entro il 31 luglio la comunicazione dei redditi per attività giornalistica autonoma

Pubblicato il 18 giugno 2014 L’INPGI, con circolare n. 2 del 16 giugno 2014, ha ricordato che entro il 31 luglio 2014 va trasmessa la comunicazione obbligatoria dei redditi percepiti per attività giornalistica autonoma nel corso del 2013.

Sono tenuti alla comunicazione tutti i giornalisti iscritti alla Gestione Separata che nel predetto anno abbiano svolto attività autonoma giornalistica:

- con Partita IVA;

- come attività occasionale;

- come partecipazione in società semplici o in associazioni tra professionisti;

- con cessione di diritto d’autore.

L’Istituto evidenzia, altresì, che sono tenuti alla comunicazione anche coloro che - pur non avendo conseguito redditi da attività giornalistica libero professionale - non hanno chiesto di essere sospesi dagli adempimenti contributivi per l’anno 2013.

La comunicazione va fatta telematicamente e, in caso di ritardato invio, è previsto l’addebito di una sanzione.

La circolare sottolinea che, a decorrere dal 2013, il versamento del contributo soggettivo comporta il riconoscimento di un’anzianità contributiva pari ad un anno, solo nel caso in cui il suo importo - compreso l’eventuale contributo aggiuntivo - non risulti inferiore al 10% (ridotto al 5% per i titolari di trattamento pensionistico diretto) del reddito minimo di cui all’articolo 1, comma 3, della Legge n. 233/1990 (per il 2013 pari quindi a 15.357,23 euro).

In presenza di un importo inferiore è attribuita una minore anzianità assicurativa ed è riconosciuta, in ogni caso, un’anzianità pari ad almeno una mensilità.
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