Erario leggero sulle licenze Umts

Pubblicato il 27 giugno 2007

di giustizia comunitaria si è pronunciata ieri, con due sentenze, sulle cause C-84/04 e C-369/04, che vedevano interessate Austria, Gran Bretagna e Italia rispetto all’assegnazione delle frequenze per la telefonia mobile da parte dell’autorità pubblica a diverse società. Ritenendo che le assegnazioni fossero soggette ad Iva e che l’imposta fosse compresa negli importi versati, le società assegnatarie avevano chiesto di poterla recuperare. Le loro domande sono state respinte con la motivazione che il rilascio delle licenze Umts non era soggetto a Iva e quindi il caso è stato sottoposto alla Corte di giustizia Ue. ha stabilito che l’assegnazione delle frequenze per la telefonia mobile da parte dell’autorità pubblica non costituisce un’attività economica e dunque non è soggetta all’applicazione dell’Iva. L’autorità nazionale, infatti, non partecipa allo sfruttamento di un bene, ma esercita esclusivamente un’attività di controllo e di regolamentazione dell’utilizzo dello spettro elettromagnetico.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy