Errato inquadramento dell’apprendista? No al disconoscimento del rapporto

Pubblicato il 22 luglio 2014 Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rispondendo ad un quesito posto da una DTL, con nota prot. 12192 del 7 luglio 2014, ha chiarito che, in caso di errato inquadramento di un apprendista in relazione al CCNL applicato, non è utilizzabile la sanzione stabilita dal comma 1, art. 7, D.Lgs. n. 167/2011, né, tantomeno, è disconoscibile il rapporto di apprendistato.

Piuttosto, nel caso di specie, si ritiene applicabile la sanzione amministrativa ex art. 7, comma 2 del citato decreto legislativo che punisce le violazioni delle disposizioni contrattuali collettive attuative dei principi di cui all'articolo 2, comma 1, T.U. dell’apprendistato.

Continua il Ministero specificando che l’errato inquadramento dell’apprendista potrà essere oggetto di diffida amministrativa in cui andrà specificata l’esatta allocazione del lavoratore nelle categorie disciplinate dal contratto collettivo e la durata del periodo formativo.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge di Bilancio 2026 in GU: guida alle novità in materia di lavoro

31/12/2025

Decreto sicurezza sul lavoro, legge in GU: le novità

31/12/2025

CBAM: avvio dal 1° gennaio 2026. Obblighi per importatori

31/12/2025

Conguaglio contributivo 2025: dall'Inps regole, scadenze e istruzioni

31/12/2025

Interesse legale 2026 all’1,60%: impatto su contributi e sanzioni

31/12/2025

Pensioni: adeguamento alla speranza di vita, con deroghe

31/12/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy