Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 18 marzo 2026, è entrato in vigore il Regolamento delegato (UE) 2026/283 della Commissione europea, con data 12 dicembre 2025, che modifica il Regolamento delegato (UE) 2019/815 relativo al formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format).
Il formato ESEF è lo standard europeo utilizzato dalle società quotate per pubblicare i bilanci annuali.
In pratica:
L’intervento normativo ha natura tecnico-evolutiva e si inserisce nel quadro della direttiva 2004/109/CE (cd. Direttiva Transparency), con l’obiettivo di:
Le disposizioni si applicano agli:
Il Regolamento (UE) 2026/283 introduce un aggiornamento tecnico, ma con effetti concreti per le imprese.
1. Nuova versione della tassonomia
La “tassonomia” è l’elenco delle etichette utilizzate per classificare le voci di bilancio.
Con l’aggiornamento 2025:
2. Più informazioni da includere
Le società dovranno inserire e taggare un numero maggiore di informazioni, tra cui:
Questo significa bilanci più ricchi di informazioni e più utili per investitori e analisti.
3. Regole tecniche più precise
Il regolamento richiede il rispetto di specifici standard tecnici (XBRL), che sono:
Inoltre, i documenti devono essere predisposti secondo un formato standard chiamato Reporting Package.
4. Introduzione del nuovo principio IFRS 18
Il regolamento tiene conto anche del nuovo standard contabile IFRS 18, che riguarda la presentazione del bilancio.
Le imprese che applicano questo principio dovranno:
Le nuove disposizioni si applicano obbligatoriamente ai bilanci degli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2026 ma possono essere applicate in anticipo già dal 1° gennaio 2025.
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