Il Fondo Formazione PMI (FAPI) ha pubblicato l’Avviso n. 1/2026 – “Piani Quadro”, approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 2 del 15 gennaio 2026, destinando 2.500.000 euro al finanziamento di interventi di formazione continua a favore di aggregazioni di imprese.
L’intervento si rivolge in modo specifico alle reti di imprese, ai consorzi, alle aggregazioni territoriali e alle mini reti regionali, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo delle competenze dei lavoratori e rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese (PMI) aderenti al Fondo.
L’Avviso introduce un modello strutturato basato su Piani Quadro di Rete e Incrementi di rete, favorendo la programmazione condivisa tra Parti Sociali e imprese.
L’Avviso n. 1/2026 persegue una pluralità di obiettivi strategici, coerenti con l’articolo 118 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, che disciplina i Fondi interprofessionali.
In particolare, il FAPI intende:
L’Avviso prevede un punteggio premiale per i Piani formativi che includano moduli dedicati alla prevenzione delle molestie, delle condotte discriminatorie e delle violenze contro le donne sul lavoro.
La logica dell’intervento è quella della programmazione condivisa tra Parti Sociali, con una gestione flessibile delle risorse assegnate alla rete fino ad esaurimento del plafond approvato.
Possono beneficiare delle risorse le imprese che:
L’adesione deve essere dimostrata tramite autocertificazione del legale rappresentante e documentazione previdenziale (Cassetto previdenziale o flusso UNIEMENS).
L’Avviso finanzia esclusivamente interventi presentati da reti di imprese, articolate nelle seguenti Linee:
Linea A – Reti Nuove
Reti costituite da imprese aderenti al FAPI che:
Per reti di marchio: minimo 1.000 lavoratori e 3 aziende.
Linea B – Reti Consolidate
Reti già finanziate con Piani chiusi a partire dall’Avviso 1-2023, che:
Linea C – Incrementi di Rete (Avviso 1/2026)
Inserimento di nuove aziende in Reti già finanziate sul medesimo Avviso.
Linea D – Incrementi di Rete (Avvisi precedenti)
Inserimento di nuove aziende in Reti finanziate sugli Avvisi 1-2023, 1-2024 e 1-2025 con Piano ancora aperto.
Linea E – Mini Reti Nuove (Macroregione C)
Riservata alle Regioni:
Requisiti:
Il Piano di Rete deve essere presentato da un Soggetto proponente (Aggregatore), che diventa Soggetto attuatore in caso di finanziamento.
Possono assumere tale ruolo:
Possono partecipare alle attività formative:
L’Avviso finanzia Piani Quadro di Rete, ossia programmi formativi strutturati che consentono alla rete di accedere progressivamente alle risorse assegnate mediante la presentazione di singoli Progetti formativi.
Sono ammissibili interventi finalizzati a:
La rete, tramite l’Aggregatore, può presentare progetti formativi in qualsiasi momento fino ad esaurimento del finanziamento approvato.
Lo stanziamento complessivo è pari a 2.500.000 euro, così suddivisi:
L’Avviso n. 1/2026 rappresenta uno strumento di particolare interesse per:
La configurazione a Piano Quadro di Rete consente una programmazione pluriennale della formazione, con flessibilità gestionale e possibilità di integrazione progressiva delle imprese.
Per una corretta pianificazione si raccomanda:
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