Forex: deducibili le minusvalenze da compravendite di valute

Pubblicato il 26 ottobre 2011 Con la risoluzione n. 102 del 25 ottobre 2011, l’agenzia delle Entrate ufficializza la risposta offerta all’Assosim sul regime fiscale da applicare ai contratti di roll over sul Foreign Exchange Market (Forex).

L’Agenzia torna su un tema già dibattuto, cambiando orientamento rispetto alla posizione assunta nella precedente risoluzione n. 67/E del 6 luglio 2010, a seguito dell’intervento normativo attuato sul Tuf, per effetto del quale i “…contratti di acquisto e di vendita di valuta, estranei a transazioni commerciali e regolati per differenza, anche mediante operazioni di rinnovo automatico (cd. roll-over)” sono inquadrati fra i contratti finanziari derivati.

Dunque, se fino al settembre 2010, tali compravendite di valute estere sul Forex, venivano annoverate tra le fattispecie regolate dall’articolo 67, comma 1, lettera c-quinques, del Tuir - per cui i differenziali positivi erano tassabili mentre quelli negativi erano considerati indeducibili - le cose ora cambiano. A seguito della nuova definizione di “contratto finanziario differenziale”, considerato a tutti gli effetti un contratto derivato, i redditi che provengono da tali operazioni vanno ricompresi fra quelli indicati alla lettera c-quater dell’articolo 67, primo comma, del Tuir.

Pertanto: le minusvalenze derivanti dalle compravendite di valute sul mercato Forex sono da considerare deducibili; le plusvalenze vanno considerate redditi diversi di natura finanziaria realizzati attraverso strumenti derivati (art. 67, comma 1, lettera c-quater del Tuir), non già ricomprese nella residuale categoria dei redditi derivanti da rapporti di natura aleatoria (art. 67, comma 1, lettera c-quinquies del Tuir).
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Nel Modello Iva 2026 novità e conferme

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy