Fornitore salvo se in buona fede

Pubblicato il 27 febbraio 2008 Il 21 febbraio 2008 la Corte di Giustizia ha emesso sentenza in merito alla causa C-271/06 riguardante i presupposti per il trattamento di non imponibilità Iva disposto con l’articolo 15 della sesta direttiva. Nella sentenza si stabilisce che il fornitore che ha restituito al cliente l’Iva pagata sui beni acquistati per l’esportazione fuori della Comunità in base a documenti probatori che sono, poi, risultati falsificati dall’acquirente non risponde dell’imposta nei confronti dell’Erario se non poteva rendersi conto della contraffazione (pur facendo uso di tutta la diligenza possibile). La decisione muove dal caso di un’impresa che gestisce un supermercato che ha rimborsato l’Iva ai propri clienti, stabiliti in Paesi terzi, che fornivano la prova di avere esportato le merci acquistate al di fuori della Comunità. Ma la documentazione doganale esibita dall’acquirente era falsa, come emerso da un accertamento del Fisco con notifica all’impresa. La Corte di giustizia ha chiarito, in proposito, che l’obiettivo di prevenire la frode fiscale giustifica tal volta obblighi severi a carico del fornitore ma deve essere sempre rispettato il principio di proporzionalità che viene leso se si fa ricadere l’intera responsabilità del pagamento dell’Iva sul fornitore indipendentemente dal coinvolgimento nella frode commessa dall’acquirente.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondo patrimoniale e figli sopravvenuti: l’atto può essere revocato

02/02/2026

Zona Franca Urbana sisma centro Italia: agevolazioni contributive anche per il 2026

02/02/2026

Guida dopo l’assunzione di stupefacenti: punibile solo se pericolosa

02/02/2026

Assegno Unico per i figli a carico 2026: domande, nuovi importi e ISEE

02/02/2026

Inps: minimali retributivi, massimali e soglie aggiornate

02/02/2026

Bonus investimenti ZES unica e ZLS: pronti i modelli per i crediti d’imposta 2026-2028

02/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy