Fuori le attività stagionali dalla stretta sui contratti a termine

Pubblicato il 16 luglio 2018

A seguito della pubblicazione nella G.U. del D.L. n. 87/2018 (c.d. Decreto Dignità) emerge che i contratti a tempo determinato stagionali sono esclusi dai limiti di durata, dall’obbligo della causale giustificatrice, dal rispetto degli intervalli in caso di rinnovo e dai limiti numerici previsti per la generalità dei contratti a termine.

Inoltre, il D.Lgs. n. 81/2015 ha previsto che i contratti per attività stagionali possono essere rinnovati o prorogati anche in assenza di esigenze temporanee e oggettive, estranee all’ordinaria attività, ovvero esigenze sostitutive di altri lavoratori o esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell’attività ordinaria.

In merito occorre tener presente che per attività stagionali si intendono quelle individuate con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e le ipotesi individuate dai contratti collettivi.

Tuttavia, fino a quando non sarà adottato il citato decreto ministeriale continuano a trovare applicazione le disposizioni di cui al D.P.R. n. 1525/1963.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Inail, obbligo codice Cnel dal 12 gennaio. Cosa cambia

27/01/2026

Congedo parentale fino a 14 anni solo per dipendenti. Contatore da aggiornare

27/01/2026

Casa familiare: convivenza di coniuge e figli non vale accettazione dell’eredità

27/01/2026

Rottamazione quinquies e CPB: precisazioni dal Fisco

27/01/2026

Contributi sanitari integrativi: non imponibili anche senza rapporto di lavoro

27/01/2026

Imposta di soggiorno: il gestore risponde davanti al giudice tributario

27/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy