Fusione per incorporazione. Deducibilità degli interessi passivi

Pubblicato il 08 novembre 2018

L’agenzia delle Entrate fornisce precisazioni sulla deducibilità degli interessi passivi in un caso di incorporazione tra società.

Una società che gestisce un interporto ha incorporato un’altra entità, per il solo fine di rispettare l’obbligo che imponeva la separazione delle attività tecnico-immobiliari dal ruolo istituzionale. La seconda società ha la funzione di fornire alla società madre tutta una serie di attività funzionali, essenziali alla gestione interportuale.

Viene fatto presente che la prima società è esclusa dalla limitazione della deducibilità degli interessi passivi di cui all’articolo 96, comma 1, del Tuir, mentre la società incorporata ne è soggetta. Si chiede se è possibile dedurre, in sede di determinazione del reddito per l’esercizio 2017 (quale società incorporante), gli interessi passivi sostenuti, e non ancora dedotti, dalla società incorporata, soggetta ai limiti di deducibilità.

Con risposta n. 62 del 5 novembre 2018, le Entrate affermano che gli interessi passivi sostenuti, e non ancora dedotti, dalla società incorporata concorrono alla formazione del reddito imponibile della società beneficiaria dell’operazione di riorganizzazione aziendale fino a concorrenza degli interessi attivi e proventi assimilati e l’eccedenza è deducibile nel limite del 30 per cento del ROL della gestione caratteristica.

Infatti, non è condivisibile la tesi secondo cui la totalità di tali interessi, formatasi durante gli anni nella società incorporata che in questo tempo non aveva la qualifica di gestire interporti, possa essere dedotta integralmente nell’esercizio in cui si è perfeziona la fusione.

 

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

730 e Redditi PF precompilati 2026 al via. Il calendario

29/04/2026

Rottamazione quinquies in scadenza: cosa fare per non sbagliare. Le FAQ

29/04/2026

Sanzioni tributarie: concorso del commercialista anche senza contabilità

29/04/2026

Organismi per la parità, approvato decreto legislativo

29/04/2026

CCNL scaduti, niente più rinnovi automatici: arriva la penalizzazione sull’Ipca

29/04/2026

Diritto annuale Camere di commercio 2026-2028, ok maggiorazione del 20%

29/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy