Gasolio commerciale 2026: rimborso accise primo trimestre, domanda entro aprile

Pubblicato il 01 aprile 2026

Con l’informativa del 31 marzo 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha definito modalità e termini per accedere al rimborso delle accise sul gasolio commerciale impiegato nel settore del trasporto. L’agevolazione riguarda i consumi effettuati nel primo trimestre dell’anno e rappresenta un importante strumento di recupero dei costi per le imprese del comparto.

Quando presentare la domanda

Il beneficio si riferisce ai consumi di gasolio sostenuti tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026. La dichiarazione di rimborso deve essere presentata dal 1° al 30 aprile 2026.

Il rispetto della finestra temporale è essenziale: oltre tale termine non è possibile accedere al credito.

Come presentare la dichiarazione

La richiesta può essere trasmessa:

Sul sito ADM è disponibile il software aggiornato per compilare e stampare il modello.

La dichiarazione deve essere inviata all’Ufficio delle Dogane competente in base alla sede dell’impresa (operativa o legale) oppure, per operatori UE, secondo i criteri previsti dall’Agenzia.

A quanto ammonta il rimborso

Il credito riconosciuto è pari a:

214,18 euro ogni mille litri di gasolio commerciale

L’agevolazione è prevista dall’art. 24-ter del Testo Unico Accise e si applica anche ai gasoli paraffinici utilizzati in sostituzione del carburante tradizionale, nel rispetto delle condizioni normative.

Chi può beneficiare

Possono accedere al rimborso:

Come utilizzare il credito

Il credito maturato può essere:

Per ricevere l’accredito su conti esteri è necessario indicare IBAN e BIC.

Documentazione e controlli

Per ottenere il beneficio è necessario conservare e indicare:

È inoltre previsto un limite massimo di consumo pari a 1 litro per chilometro per ciascun veicolo, dato che deve risultare coerente con quanto dichiarato.

Esclusioni dall’agevolazione

Non sono ammessi al rimborso:

Attenzione alle dichiarazioni

Le informazioni fornite hanno valore di dichiarazione sostitutiva: dati non veritieri comportano la perdita del beneficio e possibili conseguenze sanzionatorie. Eventuali irregolarità formali devono essere sanate per non bloccare la procedura.

L’adempimento di aprile rappresenta quindi un passaggio operativo fondamentale per le imprese di trasporto, che devono organizzarsi per tempo raccogliendo la documentazione e predisponendo correttamente la dichiarazione.
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