Entra nella fase operativa la disciplina della Global minimum tax in Italia. A partire dal 31 marzo 2026, i gruppi multinazionali e nazionali con ricavi consolidati pari ad almeno 750 milioni di euro possono adempiere ai primi obblighi dichiarativi previsti dal Dlgs n. 209/2023, grazie alla pubblicazione dei modelli e dei software dedicati da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Dalla stessa data è possibile predisporre e trasmettere:
Entrambi i modelli devono essere utilizzati dai soggetti rientranti nel perimetro della normativa, ossia i gruppi che superano la soglia dimensionale prevista.
Per la compilazione, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili gratuitamente sul proprio sito istituzionale due applicativi:
I software (versione 1.0.0 del 31 marzo 2026) consentono la compilazione guidata dei modelli e la generazione dei file da trasmettere telematicamente. Le applicazioni si aggiornano automaticamente, garantendo l’utilizzo della versione più recente senza necessità di interventi manuali.
La trasmissione deve avvenire esclusivamente per via telematica, tramite i canali dell’Agenzia delle Entrate:
Non sono previste modalità alternative di presentazione.
La notifica rappresenta il primo adempimento operativo. Attraverso questo modello, i gruppi individuano il soggetto incaricato della trasmissione della Comunicazione rilevante prevista dall’articolo 51 del decreto.
Tale Comunicazione contiene informazioni dettagliate sulla struttura del gruppo e sui dati necessari al calcolo dell’imposizione minima. In presenza di determinati requisiti, le imprese italiane possono essere esonerate dall’invio se la Comunicazione è trasmessa da una capogruppo estera o da un soggetto designato in una giurisdizione che ha accordi di scambio informativo con l’Italia.
Accanto alla notifica, è disponibile il modello dichiarativo previsto dall’articolo 53, che consente di determinare le imposte dovute in Italia nell’ambito della Global minimum tax:
Il modello è strutturato in una sezione generale e in prospetti dedicati alle singole componenti dell’imposizione.
I modelli devono essere trasmessi entro:
È comunque previsto un termine minimo: la prima scadenza non può essere anteriore al 30 giugno 2026, indipendentemente dalla durata dell’esercizio.
La disciplina introduce un livello minimo di tassazione pari al 15% per i grandi gruppi, in linea con il progetto OCSE Pillar Two. Il meccanismo prevede il calcolo dell’aliquota effettiva per ciascuna giurisdizione: se questa risulta inferiore alla soglia minima, si applica un’imposta integrativa per colmare la differenza.
La disponibilità dei modelli e dei software segna, quindi, l’avvio concreto degli adempimenti. I gruppi interessati sono ora chiamati a organizzarsi per gestire correttamente i nuovi obblighi informativi e dichiarativi, anche alla luce della complessità dei dati richiesti e delle interazioni tra le diverse giurisdizioni fiscali.
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