Gruppi, in banca un F24 “a catena”

Pubblicato il 23 settembre 2006

Con il passaggio, a partire dal prossimo 1° ottobre, ai pagamenti telematici mediante F24 cambierà anche il modo in cui le banche intervengono nell’ambito dei pagamenti erariali e previdenziali. Secondo quanto stabilito dal comunicato stampa delle Entrate del 14 settembre scorso, una delle modalità di pagamento che possono scegliere i clienti è quello di attivare direttamente il remote/home banking (Cbi), oppure di scegliere un intermediario abilitato che a sua volta può optare tra il servizio Entratel oppure il Cbi. Per avvalersi di questa modalità, il cliente/contribuente deve avere un conto corrente bancario con una banca convenzionata con le Entrate o un conto corrente postale. Il limite più rilevante di questa modalità è che il contribuente deve indicare le coordinate di un conto corrente di addebito di cui è intestatario o cointestatario con abilitazione ad operare con firma disgiunta. Con il servizio di remote banking, il cliente può operare online sul proprio conto grazie ad un programma installato sul proprio computer. Il servizio Cbi è solitamente utilizzato da professionisti o associazioni di categoria. 

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Radiotelevisione Aeranti-Corallo - Accordo di rinnovo del 20/1/2026

04/02/2026

Radiotelevisione Aeranti-Corallo. Rinnovo Ccnl

04/02/2026

CCNL Servizi assistenziali Confcommercio - Comunicazione inserimento

04/02/2026

Lavoratori domestici: aggiornati i contributi

04/02/2026

Pescatori autonomi: contributi e retribuzioni nel 2026

04/02/2026

Bonus ZES unica anche per Marche e Umbria: come ottenere l'agevolazione

04/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy