Handicap e non residenza esentano dalla tracciabilità

Pubblicato il 09 novembre 2007

Il ministero dell’Economia e delle Finanze, con il decreto del 3 ottobre 2007, pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 260 di ieri, ha escluso i residenti all’estero, i diversamente abili e coloro che vivono dell’assegno sociale dall’obbligo di tracciabilità dei pagamenti ai professionisti previsto dal decreto “Visco-Bersani”. Il provvedimento è efficace dal 1° novembre. Per attestare la sussistenza di una delle condizioni di esonero, è necessario che il soggetto produca un’apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa e sottoscritta dall’interessato, secondo quanto disposto dagli articoli 2 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Nel Modello Iva 2026 novità e conferme

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy