Il Comune non adotta i provvedimenti dell'autorità giudiziaria? Interviene il commissario

Pubblicato il 29 luglio 2010
Con sentenza n. 4841 depositata il 23 luglio, il Consiglio di stato si è pronunciato con riferimento ad una vicenda in cui un Comune laziale, nonostante il passaggio in giudicato di una decisione del Tar relativa all’annullamento di alcuni provvedimenti autorizzatori e di sanatoria, non aveva ottemperato all'obbligo di adeguare la situazione di fatto degli immobili considerati alla situazione di diritto scaturente dalla pronuncia costitutiva emessa. 

Il Collegio amministrativo, in particolare, ha emesso, nei confronti del detto Comune, formale ordine di adottare i provvedimenti necessari per assicurare l’esecuzione del giudicato assegnando per i relativi adempimenti il termine di giorni 90; contestualmente il Comune è stato avvertito che, in caso di inutile decorso del termine assegnato, provvederà, su istanza degli interessati, alla nomina di un commissario affinché adotti, in sostituzione dell’Amministrazione inottemperante i provvedimenti necessari a garantire l’esecuzione del giudicato.
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