Il concorso del favoreggiamento

Pubblicato il 21 aprile 2008 Il reato di sfruttamento della prostituzione può concorrere con quello di favoreggiamento, data la diversità dell’elemento materiale, di quello psicologico e del bene giudico protetto. Infatti, mentre quest’ultimo è ravvisabile in qualsiasi attività che renda possibile l’esercizio del meretricio di altra persona, ossia che risulti idonea procurare favorevoli condizioni per l’esercizio della prostituzione, realizzata con la consapevolezza di agevolare, con il proprio apporto, il commercio altrui del proprio corpo, senza che abbia rilievo il movente che determina l’azione, il quale deve essere ritenuto ininfluente ai fini della sussistenza del reato, nel reato di sfruttamento della prostituzione ha luogo la partecipazione totale o parziale del lenone ai proventi di detta attività, qualunque siano le modalità di partecipazione e anche in presenza di una dazione spontanea da parte della prostituta

Sentenza del Tribunale di Crotone n. 73/07
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensione lavoratori precoci: c'è tempo fino al 31 marzo

19/03/2026

Compliance contributiva: arrivano gli ISAC

19/03/2026

Dirigenti Agenzie marittime. Rinnovo

19/03/2026

CCNL Olio e margarina Alimentari industria - Accordo del 26/2/2026

19/03/2026

Industria olearia e margariniera. Rol

19/03/2026

Aree di crisi industriale complessa: istruzioni per la mobilità in deroga 2026

19/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy