Il contribuente può impugnare la confisca disposta sui beni di cui abbia la disponibilità

Pubblicato il 08 marzo 2013 Secondo la Suprema corte di legittimità – sentenza n. 10580 del 7 marzo 2013 – il contribuente, indagato per evasione fiscale, è legittimato ad impugnare direttamente il provvedimento cautelare di confisca per equivalente disposto sui beni intestati non a lui ma alla moglie o al figlio, dei quali abbia comunque la disponibilità.

Ed infatti – si legge nel testo della decisione – “il concetto di disponibilità evincibile dal primo comma dell'articolo 322-ter Codice penale esprime un potere di fatto sul bene che può sussistere prescindendo dalla titolarità della sua proprietà, cioè da un potere di diritto, in accordo con i principi generali che scindono la titolarità del diritto dal suo contenuto, riconoscendo che di quest'ultimo può fruire un soggetto diverso dal titolare del diritto”.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Occhiali industria - Segnalazione refuso minimi retributivi

10/02/2026

Appalti: niente aggiudicazione senza motivazione chiara sui punteggi

10/02/2026

Rottamazione dei veicoli fuori uso con fermo amministrativo: le novità

10/02/2026

Contributi minimi Cassa Forense 2026: scadenze e pagamenti

10/02/2026

Comunità energetiche rinnovabili: trattenute sugli incentivi GSE fuori campo IVA

10/02/2026

ZES Unica agricola: ok al tax credit anche con reddito catastale

10/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy