Il Decreto della Corte di appello sull'equa riparazione ha natura decisoria

Pubblicato il 12 gennaio 2011 Il Consiglio di Stato, con decisione n. 9541 del 29 dicembre 2010, ha accolto diversi ricorsi presentati in ottemperanza di altrettanti decreti della Corte di appello concernenti l'equa riparazione ex Legge Pinto.

I giudici amministrativi, in particolare, hanno precisato come il decreto di condanna a carico dello Stato a causa delle lungaggini della Giustizia costituisce un provvedimento con natura decisoria in materia di diritti soggettivi e, dunque, con efficacia di giudicato. Ne consegue che lo stesso decreto costituisce titolo valido di esecuzione nel giudizio di ottemperanza.

Conclusivamente, è stato dichiarato l’obbligo sia del Ministero dell’economia e delle finanze che della Presidenza del Consiglio dei Ministri di conformarsi al giudicato “provvedendo al pagamento in favore dei ricorrenti, entro il termine di sessanta giorni decorrenti dalla data di recezione della comunicazione in via amministrativa o dalla notificazione se precedente, della presente sentenza”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Carta industria - Ipotesi di accordo del 10/2/2026

13/02/2026

Ccnl Carta industria. Rinnovo

13/02/2026

Fondo Espero: adesione e compilazione Uniemens

13/02/2026

Codice incentivi: clausola anti-delocalizzazione per i nuovi sgravi contributivi

13/02/2026

MLBO e detrazione IVA dei costi di transazione

13/02/2026

Stock option estere e piani azionari: assorbimento nelle retribuzioni convenzionali

13/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy