Il dipendente deve restituire i compensi

Pubblicato il 18 maggio 2007

Nella giornata di ieri l’agenzia delle Entrate è intervenuta con risoluzione 101 per chiarire che le somme percepite dai dipendenti pubblici per incarichi non conferiti o autorizzati dall'Amministrazione di appartenenza vanno da essa recuperate con i mezzi che riterrà opportuni, al lordo delle ritenute operate dal committente che ha pagato. I lavoratori interessati potranno ottenere il rimborso delle somme già tassate e poi restituite, riportandole nella dichiarazione dei redditi tra gli oneri deducibili. Il documento rinvia alla lontana circolare 326/97 e alla più recente risoluzione 110/2005, per conoscere le modalità attraverso cui il lavoratore può ottenere il recupero dei proventi.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy