Il docente residente all'estero paga le tasse in Italia

Pubblicato il 03 febbraio 2009

La Cassazione, con decisione n. 29455 del 2008, ha respinto il ricorso presentato da un ferroviere, stabilito in Svizzera ed iscritto nell'anagrafe dei cittadini italiani residenti all'estero, che aveva richiesto la restituzione dell'imposta Irpef trattenuta dallo Stato italiano dalla sua busta paga. Mentre nei precedenti gradi di merito la richiesta del ferroviere era stata parzialmente accolta, la Corte di cassazione ha ritenuto di non dovergli riconoscere alcun diritto di credito, nemmeno parziale, nei confronti dello Stato italiano. E questo, non solo perché non risultano doppie imposizioni ma anche perché la convenzione tra Italia e Svizzera contiene il principio del pagamento delle tasse a favore dell'amministrazione statale che eroga le retribuzioni.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy