Il lavoro a chiamata

Pubblicato il 24 luglio 2014 Il contratto di lavoro intermittente è caratterizzato da discontinuità della prestazione e questo ne rende l’utilizzo particolarmente adeguato per far fronte a picchi di lavoro estivi, soprattutto nei settori del turismo e del commercio, nonché per effettuare sostituzioni, anche improvvise, di lavoratori.

Tuttavia, per non incorrere in sanzione amministrativa, il datore di lavoro deve comunicare, prima dell’inizio della prestazione lavorativa o di un ciclo integrato di prestazioni di durata non superiore a trenta giorni, la durata della prestazione stessa.
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