Il nuovo Isee scandisce i tempi di risposta alla Dsu

Pubblicato il 05 dicembre 2013 In attesa del rilascio del modello tipo della Dsu e dell'attestazione Isee, da parte del ministero del Lavoro entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del Dpcm del 3 dicembre 2013, si conoscono già i tempi di risposta dell’Inps.

Se entro quindici giorni lavorativi dalla data di presentazione della Dsu (che ha validità dal momento della presentazione fino al 15 gennaio dell’anno successivo), il richiedente non avesse ricevuto da parte dell’Istituto previdenziale l’attestazione, può autodichiarare tutte le componenti necessarie al calcolo dell’Isee, con la compilazione del modulo integrativo. Riceverà, così, un’ “attestazione provvisoria” dell’Isee, valida fino al momento di invio dell’attestazione definitiva.

Il percorso è fissato e scandito da tempi certi.

L’unica dichiarazione sostitutiva - Dsu - andrà presentata dal richiedente ai Comuni o ai Caf o direttamente all’amministrazione pubblica, in qualità di ente erogatore al quale è richiesta la prima prestazione, o alla sede dell’Inps competente per territorio. È consentita la presentazione della Dsu all’Inps, in via telematica, direttamente a cura del richiedente.

Prima scadenza, 4 giorni dei 10 a disposizione: i soggetti incaricati della ricezione della dichiarazione trasmettono per via telematica, entro i successivi quattro giorni lavorativi, i dati in essa contenuti al sistema informativo dell’Isee, gestito dall’Inps, e rilasciano al dichiarante solo la ricevuta attestante l’avvenuta presentazione della Dsu.

Ulteriori 4 giorni lavorativi dovranno bastare all’Inps per acquisire i dati presenti nell'anagrafe tributaria, con segnalazione da parte dell’agenzia delle Entrate di eventuali difformità delle informazioni in suo possesso rispetto a quelle autodichiarate.

Infine, entro altri due giorni lavorativi l'Inps dovrà elaborare l'Isee e metterlo a disposizione del cittadino tramite sito internet, email, sedi territoriali o gli altri soggetti dove è possibile presentare la domanda.

Se l’Isee serve subito, ossia per l’imminente scadenza dei termini per l’accesso ad una prestazione sociale agevolata, i componenti il nucleo familiare possono, comunque, fare richiesta dell’agevolazione e allegare la ricevuta di presentazione della Dsu. Successivamente l’ente erogatore potrà acquisire l’attestazione interrogando il sistema informativo ovvero, laddove vi siano impedimenti, richiedendola al dichiarante nell’interesse del medesimo.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

INPGI: contribuzione 2026 per co.co.co. e liberi professionisti

09/02/2026

Global minimum tax: approvato il modello di dichiarazione annuale

09/02/2026

L’INPGI aggiorna pensioni e prestazioni: rivalutazione dell’1,4% per il 2026

09/02/2026

Lavoratrice frontaliera con diritto all'indennità di maternità

09/02/2026

Riforma dell’artigianato nella Legge annuale sulle PMI

09/02/2026

Lavoro nello studio del convivente: quando scatta la subordinazione

09/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy