Il Presidente Oua, Marino, ha incontrato il ministro Orlando

Pubblicato il 21 luglio 2014 Il 18 luglio 2014 si è tenuto l'incontro tra il presidente dell'Oua, Nicola Marino, e il ministro di Giustizia, Andrea Orlando, in cui l’Organismo Unitario dell’Avvocatura ha esposto osservazioni e critiche sul sistema giustizia, iniziando dall’attuazione del processo civile telematico.

Per la riuscita della telematizzazione, è stato fatto presente al ministro Orlando che sono necessari ulteriori investimenti per la modernizzazione e la reale informatizzazione degli uffici giudiziari.

E' altresì necessario che si attui “un’omogeneizzazione dei linguaggi nella trasmissione dei dati e dei documenti tra le diverse realtà, attraverso protocolli locali da mettere, quindi, in rete per avere una cornice nazionale di sintesi, che consenta di superare i diversi problemi che stanno emergendo sul territorio.”

Ciò consentirebbe che il processo telematico non trovi sbarramenti nella comunicazione di un documento tra un tribunale e un altro con conseguenti danni per il procedimento stesso.

Dal comunicato stampa Oua del 18 luglio 2014 giunge notizia che, nel corso dell'incontro, è stato inoltrato formale invito al ministro in occasione del prossimo Congresso Forense di ottobre a Venezia: invito accettato dal Orlando.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensione lavoratori precoci: c'è tempo fino al 31 marzo

19/03/2026

Compliance contributiva: arrivano gli ISAC

19/03/2026

Dirigenti Agenzie marittime. Rinnovo

19/03/2026

CCNL Olio e margarina Alimentari industria - Accordo del 26/2/2026

19/03/2026

Industria olearia e margariniera. Rol

19/03/2026

Aree di crisi industriale complessa: istruzioni per la mobilità in deroga 2026

19/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy