Il pro-rata trova le regole per il calcolo

Pubblicato il 03 novembre 2005

L'agenzia delle Entrate diffonde la circolare n. 46 del 2 novembre 2005, con la quale effettua una serie di chiarimenti sulla deducibilità degli interessi passivi nel reddito d'impresa, occupandosi degli istituti giuridici del pro-rata patrimoniale e del pro-rata generale, come disciplinati dagli articoli 97 e 96 del Tuir. Il primo (l'articolo 97, che si riferisce al pro-rata patrimoniale) prevede la non applicabilità delle norme sul pro-rata patrimoniale se le partecipazioni in bilancio riguardano soggetti che, insieme alla partecipante, hanno optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale o per quello della trasparenza. Il secondo (l'articolo 96, che si riferisce al pro-rata generale) sostiene che le plusvalenze esenti per effetto della Pex e i dividendi parzialmente imponibili non incidano sul pro-ratta generale di deducibilità degli interessi passivi, in quanto sono da considerare sia al numeratore che al denominatore del rapporto stesso.

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