Il processo a Google rimane a Milano

Pubblicato il 22 aprile 2009
Il giudice monocratico della quarta sezione penale di Milano ha riconosciuto la propria competenza nel processo penale per diffamazione a carico dei vertici di Google in ordine alla vicenda del video caricato in rete da alcuni quattordicenni che riprendeva le vessazioni compiute da questi ultimi nei confronti di un loro compagno disabile. E' stata così respinta l'eccezione di incompetenza avanzata secondo cui il giudizio si sarebbe dovuto svolgere a Torino, luogo dove si era consumato il reato di immissione del video. Secondo il giudice milanese, tuttavia, la competenza territoriale è del foro di Milano poiché, per la struttura del reato, occorre valutare non solo l'emissione dei dati ma anche la distribuzione, diffusione e organizzazione dell'azienda, avente sede legale proprio a Milano.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Proprietari di fabbricati - Stesura del 22/1/2026

25/03/2026

Omicidio: stop ai diritti sulle spoglie per chi causa la morte

25/03/2026

Whistleblowing, manifestazioni di interesse per iscrizione all'elenco Ets entro il 13 aprile

25/03/2026

Colf e badanti: ultimi giorni per il versamento dei contributi

25/03/2026

Proprietari fabbricati Federproprietà. Rinnovo Ccnl

25/03/2026

Avvocati cassazionisti: al via l’esame 2026 per l’iscrizione all'albo speciale

25/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy