Il recesso disciplinare si comunica senza ritardi

Pubblicato il 15 giugno 2009
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 13167 del 2009, ha accolto il ricorso presentato da un direttore di una banca che era stato licenziato per giusta causa. Per l'uomo, il recesso era da considerarsi illegittimo in quanto gli era stato contestato dopo tre mesi ed era infondato. Mentre i giudici di merito avevano rigettato le istanze del bancario, la Cassazione ha ribaltato il verdetto precisando come, in linea generale, la contestazione debba avvenire “in immediata connessione temporale con il fatto disciplinarmente rilevante”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy