Illegittimo il licenziamento collettivo degli addetti ad un settore non adeguatamente specificato

Pubblicato il 19 ottobre 2009
La Sezione lavoro della Cassazione, con la sentenza n. 21697 del 2009, ha confermato la decisione con la quale i giudici di merito avevano bocciato la procedura di mobilità avviata da una grande azienda nei confronti di ben 46 lavoratori che, in conseguenza della cessione di un ramo di azienda ad altra società - ramo denominato genericamente “servizi generali” - erano passati alle dipendenze di quest'ultima per essere poi licenziati.

Mentre la società sosteneva che costituisse un suo legittimo potere organizzativo la scelta di affittare il reparto, i giudici di legittimità hanno sottolineato che, comunque, spettava all'impresa provare che gli addetti a quel settore avessero professionalità non riutilizzabili in altre attività ancora in servizio.

Inoltre, continua la Corte, nel caso in esame, il criterio addotto per il licenziamento era da ritenersi “specioso” poiché relativo ad un settore non adeguatamente identificato.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Autostrade Anas - Ipotesi di accordo del 18/12/2025

28/01/2026

Autostrade Anas. Rinnovo

28/01/2026

CCNL Terziario pmi Federterziario - Stesura del 29/12/2025

28/01/2026

Terziario pmi Federterziario. Ccnl

28/01/2026

NASpI: ultimi giorni per la comunicazione di reddito presunto

28/01/2026

Fondo di Tesoreria INPS: nuovo criterio dinamico dal 2026 solo per le aziende già attive

28/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy