Impairment test: il covid-19 non è un indicatore di perdita di valore nei bilanci 2019

Pubblicato il 07 maggio 2020

Al fine di fronteggiare il protrarsi dell’emergenza sanitaria da covid-19, nel decreto “Liquidità” e nel “cura Italia” sono state adottate importati misure dirette a salvaguardare la continuità aziendale e rendere più flessibili i tempi di convocazione delle assemblee di bilancio (le società possono, ora, convocare l’assemblea di bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, e, quindi, entro il prossimo 28 giugno 2020).  

Di recente, la fondazione OIC ha pubblicato due importanti documenti al fine di fornire chiarimenti interpretativi riguardanti, da una parte, le norme in materia di continuità aziendale e, dall'altra, gli impatti del covid-19 sulla redazione del test di impairment per il bilancio al 31 dicembre 2019. 

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