Imposta sui servizi digitali (DST). Nuovo rinvio

Pubblicato il 10 marzo 2021

Arriva con un comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze l’avviso di una nuova proroga per il primo appuntamento con l’imposta sui servizi digitali (DST).

La tassa sui giganti del web è stata prevista dalla legge di Bilancio (n. n. 145/2018) per colpire le multinazionali che operano tramite internet; si applica, infatti, alle imprese con fatturato globale oltre 750 milioni di euro e ricavi in Italia non inferiori a 5,5 milioni. L’aliquota è del 3 per cento sui ricavi derivanti dalla fornitura dei servizi:

Inizialmente il versamento dell’imposta doveva avvenire il 16 febbraio 2021, ma il Dl n. 3/2021 ha spostato il termine al 16 marzo; modificato anche il termine per inviare la dichiarazione annuale portato dal 31 marzo al 30 aprile 2021.

Imposta sui servizi digitali (DST). Nuova proroga per il pagamento

Ora, con comunicato stampa n. 46 del 9/3/2021 il Mef annuncia che sarà emanato un provvedimento contenente i nuovi termini per il versamento dell’imposta sui servizi digitali e la relativa dichiarazione:

Molto probabilmente la modifica sarà veicolata dall’atteso nuovo Decreto Sostegno, a cui il Governo sta lavorando febbrilmente e che dovrebbe vedere la luce la prossima settimana.

Occorre porre in evidenza che a livello internazionale sono in atto negoziati Ocse, che dovrebbero terminare a giugno, per arrivare ad una tassazione uniforme dei colossi informatici del web. Naturale che, una volta raggiunto l’accordo dei paesi Ocse sull’imposta, la tassa italiana dovrebbe lasciare il posto alla disciplina varata dall’Organismo per lo Sviluppo Economico.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy