Imposta unica ai trasferimenti

Pubblicato il 23 giugno 2009 L’occasione per proporre la semplificazione del prelievo sui trasferimenti immobiliari - cogliendo anche l’opportunità del federalismo fiscale, attuandone le disposizioni (legge 42/09), per far comprendere i complicati legami tra tasse e mattone - è stato l’incontro a Milano promosso dall’Associazione dei notai della Lombardia e delle Tre Venezie. Il presidente, Carlo Bordieri, ha indicato nell’accorpamento in un unico tributo delle imposte sui trasferimenti immobiliari (bollo, registro, ipotecarie, catastali ...) un probabile primo importante tassello di una più ampia autonomia degli enti territoriali nell’imposizione e nella gestione dei tributi. Già oggi i notai riuniscono queste imposte nel momento della riscossione e del versamento all’Erario, utilizzando il Modello Unico Informatico. L’accorpamento consentirebbe agli enti locali di modulare le rendite catastali per una migliore programmazione delle entrate.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Scadenza 16 marzo per l’invio di CU e consegna al percipiente

13/03/2026

Telecamere per multe stradali non a norma privacy: sanzione del Garante

13/03/2026

Rimborso IVA UE: errore nella trasmissione non fa perdere il diritto

13/03/2026

Ravvedimento speciale CPB, ultima chiamata

13/03/2026

Responsabilità del commercialista per violazioni della società

13/03/2026

Rating di legalità: nuovo regolamento dal 16 marzo 2026

13/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy