Imprese in affanno sull’uso di dati catastali

Pubblicato il 25 luglio 2006

per il reso assai oneroso il riutilizzo dei dati ipotecari e catastali, materia prima per le imprese che forniscono informazioni commerciali, impiegabili in particolare per valutare il merito di credito di imprese e privati.

Prima della Finanziaria 2005, le aziende, acquistati i dati dell’agenzia del territorio, potevano inserirli nella propria banca dati e riutilizzarli, senza subire aggravi d’imposta. Con la manovra dello scorso anno, è stato disposto che ogni riutilizzo debba essere tassato come se si trattasse d’un nuovo acquisto, con un evidente aumento dei costi.

Paolo Gnes, presidente e ad d’un’azienda leader nel settore della business information, s’augura che la spinta liberalizzatrice che anima l’attuale composizione di Governo riconsideri anche le nuove regole sul riutilizzo dei dati ipotecari e catastali per varare una controriforma.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Radiotelevisione Aeranti-Corallo - Accordo di rinnovo del 20/1/2026

04/02/2026

Radiotelevisione Aeranti-Corallo. Rinnovo Ccnl

04/02/2026

CCNL Servizi assistenziali Confcommercio - Comunicazione inserimento

04/02/2026

Lavoratori domestici: aggiornati i contributi

04/02/2026

Pescatori autonomi: contributi e retribuzioni nel 2026

04/02/2026

Bonus ZES unica anche per Marche e Umbria: come ottenere l'agevolazione

04/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy