Impugnazione da spedizione raccomandata

Pubblicato il 27 agosto 2016

I giudici di Cassazione, con sentenza n. 35567 del 26 agosto 2016, si sono pronunciati in materia di modalità di presentazione dell’atto di impugnazione ai sensi dell’articolo 583 del Codice di procedura penale (Spedizione dell'atto di impugnazione) specificando che, ove l’impugnazione sia presentata a mezzo del servizio postale privato, la stessa si considera proposta nella data di spedizione della raccomandata che contiene l’atto di impugnazione.

Conseguentemente, per valutare la tempestività dell’impugnazione medesima, deve aversi riguardo solo alla data di spedizione della raccomandata e non a quella di materiale ritiro a domicilio della stessa da parte dell’agente postale privato.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy