In caso di Stalking, misura cautelare dettagliata

Pubblicato il 09 luglio 2011 I giudici di Cassazione, con sentenza n. 26819 dell'8 luglio 2011, hanno ritenuto “abnorme” la prescrizione contenuta in una misura cautelare che, nel dettaglio, intimava al destinatario accusato di stalking, di mantenere una distanza "non inferiore a metri 100 in caso di incontro occasionale" con la persona offesa.

Per la Corte, infatti, nel provvedimento ex articolo 282 ter del Codice di procedura penale il giudice deve necessariamente indicare in maniera specifica e dettagliata i luoghi rispetto ai quali all'indagato è atto divieto di avvicinamento, essendo inconcepibile una misura cautelare che si limiti a fare generico riferimento "a tutti luoghi frequentati" dalla vittima.
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