In piazza contro le manovre

Pubblicato il 17 ottobre 2006

Eravamo tanti, tantissimi, cinquantamila professionisti giunti da ogni provincia d’Italia con i mezzi più disparati e animati tutti da un unico pensiero: ribadire l’importanza del nostro ruolo nella società italiana”.

Un passaggio della lettera aperta che Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del Lavoro, ha “recapitato” ai Collegi. L’occasione per dire: “grazie!” all’adesione all’invito del Consiglio nazionale, che ha dimostrato l’unità della categoria.

Un fiume di persone che ha affollato

Il “miope” metodo di sbarrare ai professionisti la strada della concertazione e del dialogo ha ottenuto, per la prima volta, il risultato di rendere finalmente coese e attive le loro categorie.

Ma la porta resta chiusa. Quella che poteva sembrare un’apertura del Governo al dialogo appare oggi infondata alla luce delle notizie che assicurano il proseguimento dell’iter parlamentare della proposta di legge delega sulle professioni senza alcun tavolo tecnico.

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