In studio prova scritta sul “titolare effettivo”

Pubblicato il 08 novembre 2008 I professionisti occupati a districarsi tra le modalità di “adeguata verifica” della clientela, possono disporre di un documento elaborato dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili. Contiene le linee guida per il professionista che assume il mandato e deve provvedere alla identificazione del fruitore del servizio, del titolare effettivo, cioè, dell’operazione richiesta, ricorrendo a pubblici registri, elenchi, atti o documenti accessibili al pubblico e potendo chiedere ai clienti informazioni al riguardo. E’, viceversa, obbligo del cliente, penalmente sanzionato, indicare le generalità del soggetto terzo non presente per conto del quale opera.
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