INAIL: rivalutato l’assegno di incollocabilità. Conguagli a ottobre

Pubblicato il 27 luglio 2023

L’INAIL, con la circolare n. 34 del 26 luglio 2023, ha reso noto che dal 1° luglio 2023 l’importo dell’assegno di incollocabilità è rivalutato nella misura di 290,11 euro mensili.

Destinatari e caratteristiche dell’assegno di incollocabilità

L’assegno di incollocabilità è una prestazione economica spettante agli invalidi titolari di rendita per infortunio o malattia professionale che non possono essere assunti obbligatoriamente e con specifici requisiti (età non superiore ai 65 anni e grado di inabilità non inferiore al 34 per infortuni sul lavoro verificatesi o malattie professionali denunciate fino al 31 dicembre 2006 e grado di menomazione dell'integrità psicofisica/danno biologico superiore al 20% per gli infortuni verificatisi e per le malattie professionali denunciate a decorrere dal 1° gennaio 2007).

L’assegno è pagato mensilmente su domanda all’INAIL insieme alla rendita ed è rivalutato annualmente.

Rivalutazione dell’assegno

A stabilire il nuovo importo aggiornato è il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali dell’8 giugno 2023, n. 84, pubblicato nella sezione Pubblicità Legale del sito istituzionale del Ministero del lavoro.

Il decreto approva la proposta adottata dal Consiglio di amministrazione dell’Inail con delibera 15 maggio 2023, n. 117.

L’importo mensile dell’assegno di incollocabilità è stato rivalutato sulla base della variazione, registrata dall’Istat, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati intervenuta tra il 2021 e il 2022, pari all’8,1%.

Conguagli

L’INAIL, con la circolare n. 34 del 26 luglio 2023,  comunica infine che la Direzione centrale per l’organizzazione digitale conguaglierà gli importi spettanti a seguito della rivalutazione con il rateo di ottobre 2023.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy