Incarichi esterni, la gara è la regola

Pubblicato il 16 gennaio 2009

La Corte conti dell'Emilia Romagna, con deliberazioni da n. 105 a n. 113 del 18 dicembre 2008, ha ribadito la necessità, per l'attribuzione di incarichi esterni da parte di enti locali, di prevedere una procedura comparativa. Così, in primo luogo, gli enti devono riscontrare in concreto e con riferimento a precisi parametri, l'assenza, sia sotto l'aspetto qualitativo che quantitativo, della figura professionale idonea a svolgere l'incarico. L'affidamento diretto di un incarico, evidenziano i giudici, deve rappresentare un'eccezione, che dovrà essere motivata caso per caso nell'atto dirigenziale e deve considerarsi legittima solo ove ricorra il requisito della “particolare urgenza“ ovvero “quando l'amministrazione dimostri di avere necessità di prestazioni professionali tali da non consentire forme di comparazione con riguardo alla natura dell'incarico, all'oggetto della prestazione ovvero alle abilità, conoscenze e qualificazioni dell'incaricato”.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Formazione, Cassazionisti e spese di ricovero: bandi Cassa Forense in scadenza

16/01/2026

Legge di bilancio 2026: al via il nuovo iper-ammortamento

15/01/2026

Congedi parentali e per malattia del figlio: aggiornamenti 2026

15/01/2026

Legge di Bilancio 2026: aggiornamenti su congedi parentali e malattia del figlio

15/01/2026

Iper-ammortamenti 2026: necessarie comunicazioni ad hoc

15/01/2026

Fondo Nuove Competenze 3: incremento di 125,9 milioni e pubblicazione delle istanze finanziabili

15/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy