Ingiusta detenzione: risarcimento extra indennizzo

Pubblicato il 26 aprile 2011 Con sentenza n. 15665 del 20 aprile 2011, la Cassazione ha riconosciuto ad un imprenditore, assolto dall'accusa di associazione per delinquere, una riparazione pari ad euro 30 mila per risarcirlo dei danni da ingiusta detenzione subiti. Non solo. Nei confronti dello stesso, i giudici di appello a cui è stata rinviata la decisione dovranno verificare la sussistenza – alla luce dei criteri appositamente dettati dalla Suprema corte - dei danni non patrimoniali subiti dall'uomo per esser stato, per anni, esposto alla “gogna mediatica” su giornali e televisioni locali nonché per le perdite monetarie e di occasioni d'affari riconducibili alla reclusione.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

INPGI: contribuzione 2026 per co.co.co. e liberi professionisti

09/02/2026

Global minimum tax: approvato il modello di dichiarazione annuale

09/02/2026

L’INPGI aggiorna pensioni e prestazioni: rivalutazione dell’1,4% per il 2026

09/02/2026

Lavoratrice frontaliera con diritto all'indennità di maternità

09/02/2026

Riforma dell’artigianato nella Legge annuale sulle PMI

09/02/2026

Lavoro nello studio del convivente: quando scatta la subordinazione

09/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy