Interrogare non è sempre necessario

Pubblicato il 05 maggio 2009
Le Sezioni unite della Cassazione, con sentenza n. 18190 depositata ieri, hanno statuito che, nel caso in cui la custodia cautelare venga disposta, per la prima volta, dopo la sentenza di condanna, non è necessario l'interrogatorio di garanzia dell'imputato. Per i giudici di legittimità, infatti, l'attività cognitiva svolta in dibattimento è “piena su ogni aspetto, ivi comprese le esigenze cautelari” mentre l'interrogatorio di garanzia successivo alla sentenza costituirebbe solo una duplicazione della medesima garanzia rappresentata dal pieno e previo contraddittorio della istruttoria dibattimentale.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy