Interrogare non è sempre necessario

Pubblicato il 05 maggio 2009
Le Sezioni unite della Cassazione, con sentenza n. 18190 depositata ieri, hanno statuito che, nel caso in cui la custodia cautelare venga disposta, per la prima volta, dopo la sentenza di condanna, non è necessario l'interrogatorio di garanzia dell'imputato. Per i giudici di legittimità, infatti, l'attività cognitiva svolta in dibattimento è “piena su ogni aspetto, ivi comprese le esigenze cautelari” mentre l'interrogatorio di garanzia successivo alla sentenza costituirebbe solo una duplicazione della medesima garanzia rappresentata dal pieno e previo contraddittorio della istruttoria dibattimentale.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

NASpI anticipata: seconda rata a rischio, in quali casi?

08/04/2026

Danno biologico: TUN applicabile a tutti i sinistri, anche pre-2025

08/04/2026

Società agricole con regime catastale: accesso alla PEX

08/04/2026

Pagamenti PA ai professionisti, Ministero Giustizia: scattano le verifiche fiscali

08/04/2026

Contante fino a 15.000 euro per turisti esteri: comunicazione

08/04/2026

Consultazione EFRAG sullo standard volontario di sostenibilità

08/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy