Intervento di ripristino in area vincolata con valutazione di compatibilità paesaggistica adeguata

Pubblicato il 31 maggio 2011 Con sentenza n. 3037 del 23 maggio 2011, il Consiglio di stato ha ribaltato la decisione secondo cui, per il Tar Campania, un intervento di ripristino in area vincolata richiederebbe una valutazione di compatibilità paesaggistica “meno approfondita” se relativo ad opere preesistenti non completamente distrutte da una mareggiata.

Per il collegio amministrativo, infatti, l'obbligo per le autorità competenti di assicurare la tutela del vincolo è da considerare come permanente; senza contare che il contesto di fatto in cui si colloca l'opera può essersi modificato nel corso del tempo, “comportando un diverso impatto paesaggistico la ricostruzione del manufatto e, perciò, una valutazione diversa da quella che sia stata eventualmente espressa in precedenza”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Epar: il welfare che sostiene lavoratori e famiglie con 12 bandi

13/05/2026

INAIL: operativo il nuovo servizio online “Istanza di rateazione” per debiti contributivi

13/05/2026

Corte Costituzionale: retroattiva la lex mitior per le sanzioni amministrative

13/05/2026

Magistrati onorari: illegittima la rinuncia ai diritti UE dopo la stabilizzazione

13/05/2026

CPB 2026-2027: approvata la nuova metodologia per i soggetti ISA

13/05/2026

Fondi interprofessionali 2026: nuove Linee Guida su governance e formazione

13/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy