Irreperibilità dopo ricerche non complete? Via la condanna

Pubblicato il 30 giugno 2020

Le ricerche necessarie ai fini dell’emissione del decreto di irreperibilità vanno eseguite cumulativamente, e non alternativamente, in tutti i luoghi indicati dall’articolo 159 del Codice di procedura penale.

Ciò a pena di nullità assoluta del decreto medesimo e delle conseguenti notificazioni, se attinenti alla citazione dell’imputato.

Così la Quinta sezione penale della Cassazione con sentenza n. 19364 del 26 giugno 2020, pronunciata in accoglimento del ricorso di un imputato contro una condanna per furto aggravato emessa dalla Corte d’appello.

Il ricorrente aveva lamentato una violazione di legge per inosservanza delle norme processuali posto che, nei suoi confronti, era stato emesso un decreto di irreperibilità asseritamente nullo: le ricerche effettuate, oltre a risultare incomplete, erano state effettuate all’estero mentre lo stesso risultava residente in un Comune italiano.

Nullità assoluta e insanabile se relativa alla vocatio in ius

Nullità, questa, che andava estesa anche alle notifiche eseguite presso il difensore d’ufficio, per come confermato dalla Suprema corte che ha richiamato, in proposito, il principio di diritto già affermato dalla giurisprudenza di legittimità.

Anche nell’ipotesi di incompleto svolgimento delle ricerche negli altri luoghi indicati dall’art. 159 c.p.p. – ha così sottolineato la Cassazione - l’emissione del decreto di irreperibilità e le conseguenti notificazioni eseguite mediante consegna al difensore – ove riguardino la vocatio in ius – integrano nullità assolute, insanabili e rilevabili in ogni stato e grado del giudizio.

Gli Ermellini, in particolare, dopo aver rilevato che l’imputato non aveva avuto effettiva conoscenza del procedimento in oggetto, relativo ad un’accusa contenuta in un provvedimento formale di vocatio in ius, hanno concluso per l’annullamento, senza rinvio, della decisione impugnata.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Edilizia, il Ministero rettifica il costo medio orario

15/05/2026

Frode alimentare, nuove pene e controlli: Legge in Gazzetta Ufficiale

15/05/2026

Decreto Lavoro 2026: come funzionano i nuovi incentivi alle assunzioni

15/05/2026

DL Fiscale, ok Senato: novità pagamenti ai professionisti e agenzie viaggio

15/05/2026

PEC errata: la Consulta conferma l’inammissibilità dell'impugnazione

15/05/2026

Aiuti di Stato non registrati: regolarizzazione degli errori del 2022

15/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy