Iscritte a Gestione separata ed autonome Maternità su sospensioni per sisma

Pubblicato il 14 marzo 2017

In merito alle richieste di indennità di maternità e paternità a favore degli iscritti alla Gestione Separata e delle lavoratrici e lavoratori autonomi a seguito del sisma che ha interessato Lazio Marche Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016, l’INPS ha ricordato che, in generale nel caso di specie, in assenza di regolarità contributiva, la tutela della maternità/paternità non può essere riconosciuta al richiedente.

Tuttavia, considerata l’eccezionalità della situazione, l’Istituto ha deciso di liquidare le relative indennità ed effettuare successivamente il controllo della regolarità contributiva al termine del periodo di sospensione.

Il messaggio INPS n. 1114 del 10 marzo 2017 specifica che, solo qualora, al termine del citato periodo di sospensione, i soggetti beneficiari delle predette indennità di maternità/paternità non dovessero provvedere alla regolarizzazione della propria posizione contributiva, le strutture INPS territorialmente competenti recupereranno degli importi indebitamente erogati.

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