ISEE: nuovo modello DSU e aggiornamento automatico delle attestazioni INPS

Pubblicato il 09 marzo 2026

Con il messaggio INPS n. 799 del 6 marzo 2026, l’INPS ha comunicato l’adozione del nuovo modello della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e della relativa attestazione ISEE, approvati con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze n. 3 del 2 marzo 2026.

Il provvedimento introduce modifiche sia strutturali sia operative ai modelli utilizzati per la determinazione dell’ISEE, con particolare riferimento:

Un ulteriore elemento di rilievo riguarda l’aggiornamento automatico delle attestazioni ISEE relative alle DSU presentate dal 1° gennaio 2026, che l’INPS ha provveduto a ricalcolare alla luce delle nuove disposizioni normative.

L’intervento normativo si inserisce nel quadro delle modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) e comporta conseguenze operative sia per i contribuenti sia per gli intermediari che assistono nella compilazione e nella trasmissione delle DSU.

ISEE e DSU: quadro normativo di riferimento

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) rappresenta il documento attraverso il quale il cittadino comunica le informazioni necessarie alla determinazione dell’ISEE.

Attraverso la DSU vengono dichiarati:

Sulla base di tali dati, l’INPS procede al calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, che costituisce il parametro utilizzato per l’accesso a numerose prestazioni sociali agevolate.

Il sistema ISEE è disciplinato principalmente dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, che definisce:

L’aggiornamento comunicato con il messaggio INPS n. 799 del 2026 interviene proprio su questi strumenti operativi.

Interventi della legge di Bilancio 2026

Le modifiche ai modelli DSU e all’attestazione ISEE trovano fondamento nell’articolo 1, comma 208, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di Bilancio 2026).

La disposizione ha previsto l’introduzione di un nuovo indicatore specifico destinato alle prestazioni familiari e alle misure di inclusione sociale, con l’obiettivo di:

Per dare attuazione alla norma, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze, ha adottato il decreto dipartimentale n. 3 del 2 marzo 2026, con il quale sono stati approvati:

Finalità dell’aggiornamento

Il decreto del 2 marzo 2026 introduce un aggiornamento complessivo della modulistica utilizzata per il calcolo dell’ISEE.

Gli interventi riguardano principalmente:

  1. Adeguamento delle informazioni fiscali utilizzate per il calcolo dell’indicatore.
  2. Introduzione di nuove sezioni per la determinazione dell’ISEE legato a prestazioni familiari e di inclusione.
  3. Aggiornamento delle istruzioni operative per la compilazione della DSU.
  4. Modifiche alla struttura di alcune sezioni relative al nucleo familiare.

L’obiettivo del legislatore è quello di garantire un sistema più coerente con l’evoluzione delle misure di welfare e delle prestazioni sociali.

Tra le principali modifiche tecniche introdotte dal decreto figura l’aggiornamento dei riferimenti alle dichiarazioni e alle certificazioni fiscali relative all’anno di imposta 2024.

In particolare, nelle istruzioni di compilazione sono stati aggiornati:

Questo aggiornamento consente di allineare la DSU ai dati più recenti disponibili nel sistema informativo fiscale.

Una delle innovazioni più rilevanti riguarda l’introduzione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.

Tale indicatore è stato previsto dall’articolo 1, comma 208, della legge di Bilancio 2026 e viene utilizzato per determinare l’accesso ad alcune prestazioni sociali particolarmente rilevanti.

L’introduzione di questo indicatore mira a:

Prestazioni interessate dal nuovo ISEE

Il nuovo indicatore è applicato a diverse prestazioni sociali, tra cui:

L’inserimento di queste prestazioni nel nuovo sistema di calcolo consente una maggiore integrazione tra le diverse misure di sostegno economico.

Modifiche alla struttura della DSU

Il decreto ha introdotto una modifica significativa nella denominazione di alcune sezioni della DSU.

In particolare, è stata modificata la denominazione: da “Nuclei familiari con almeno tre figli” a “Nuclei familiari con almeno due figli”

La modifica riguarda:

Questa modifica è stata introdotta per consentire il calcolo delle maggiorazioni previste nell’ambito dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.

La modifica appena descritta non riguarda la terza sezione del Quadro A del modulo MB.1rid della DSU Integrale.

Il motivo è legato alla struttura del sistema ISEE: il nuovo indicatore per prestazioni familiari e inclusione non si applica alle prestazioni per le quali l’ISEE viene calcolato sulla base del nucleo familiare ristretto.

Pertanto, per tali prestazioni continua ad applicarsi la disciplina previgente.

Esclusione degli immobili distrutti o inagibili dal calcolo ISEE

Un ulteriore intervento riguarda la gestione degli immobili distrutti o dichiarati inagibili a seguito di calamità naturali.

La legge di Bilancio 2026, all’articolo 1, comma 584, ha stabilito che per l’anno 2026 tali immobili non devono essere considerati ai fini del calcolo dell’ISEE.

Di conseguenza, le istruzioni di compilazione della DSU sono state aggiornate per recepire questa disposizione.

L’esclusione degli immobili distrutti o inagibili comporta alcune implicazioni operative:

La norma ha lo scopo di evitare che eventi straordinari come calamità naturali incidano negativamente sulla valutazione della condizione economica dei nuclei familiari colpiti.

Aggiornamento automatico delle attestazioni ISEE

Il messaggio INPS n. 799 del 6 marzo 2026 comunica che l’Istituto ha provveduto a aggiornare automaticamente le attestazioni ISEE relative a tutte le DSU presentate a partire dal 1° gennaio 2026.

L’aggiornamento è stato effettuato per integrare le attestazioni con il nuovo indicatore relativo alle prestazioni familiari e di inclusione.

Di conseguenza:

Questa scelta consente di evitare un aggravio procedurale per i contribuenti e per gli intermediari.

Prima dell’aggiornamento della modulistica, l’INPS aveva reso disponibile una funzionalità temporanea di consultazione del valore dell’ISEE per prestazioni familiari e inclusione.

Con l’adozione del nuovo modello di attestazione:

Questa modifica consente di semplificare la consultazione delle informazioni da parte degli utenti.

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