Iva piena alla difesa d’ufficio per gli extracomunitari

Pubblicato il 23 febbraio 2008 Il Fisco, con risoluzione n. 59/E/2008 del 22 febbraio, precisa che è soggetta a Iva la prestazione resa da un avvocato nei confronti di un residente fuori della Comunità, se la stessa è pagata nell’ambito del “patrocinio a spese dello Stato”. Ciò che si vuole sottolineare è che committente del servizio è lo Stato nell’ambito delle sue funzioni istituzionali, mentre non rileva affatto il soggetto che materialmente beneficia della difesa in giudizio. Perché, secondo le Entrate, la prestazione è direttamente riconducibile allo Stato in quanto volta ad assicurare a ciascun soggetto la difesa in giudizio.
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