Iva, stesso trasporto aliquote diverse

Pubblicato il 28 febbraio 2014 La Corte di Giustizia Ue, con sentenza del 27 febbraio 2014 sulle cause riunite C-454/12 e C-455/12, ha stabilito che il principio di neutralità fiscale non è leso se lo Stato applica aliquote Iva diverse per lo stesso trasporto urbano di persone effettuato in taxi o in autoveicoli a noleggio con conducente.

Tuttavia è necessario che i due servizi prestati siano individuabili separatamente dagli utilizzatori, con elementi specifici e ben riconoscibili. Sul punto si precisa che la differenza deve essere determinante sulla decisione dell'utente medio di ricorrere all’una o all’altra di dette categorie di trasporto.

Al contrario, l'aliquota è unica e non può essere differenziata se: sussiste un accordo con un soggetto terzo, è questi che paga il trasporto al prezzo convenzionato e l'utilizzatore può scegliere indifferentemente l'uno o l'altro servizio poiché il risultato è lo stesso.

L’assunto espresso dalla Corte tocca in generale il "principio di neutralità", pertanto il concetto può essere esteso ad altri differenti servizi applicati in Italia.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy