La Cassazione sull'educazione dei figli

Pubblicato il 02 settembre 2009
La terza sezione civile della Cassazione, con sentenza n. 18804 del 2009, ha respinto il ricorso presentato dai genitori di un ragazzo siciliano contro la decisione con cui erano stati condannati al risarcimento dei danni nei confronti dei parenti di un coetaneo del figlio ucciso da quest'ultimo che non tollerava le attenzioni di cui era stato fatto oggetto nonché le insistenti voci sulla sua presunta omosessualità. Mentre i ricorrenti sostenevano che non potesse essere loro imputata una cattiva educazione del ragazzo dato che la responsabilità dei genitori si affievolisce via via che il figlio si avvicina alla maggiore età, i giudici di legittimità hanno sottolineato come, nel caso di specie, il comportamento del ragazzo fosse indice di una fallimento educativo loro addebitabile; “l'educazione” si legge nella sentenza “è fatta non solo di parole, ma anche e soprattutto di comportamenti e di presenza accanto ai figli, a fronte di circostanze che essi possono non essere in grado di capire o di affrontare equilibratamente".

Eleonora Pergolari
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