La contabilità non ufficiale può portare alla condanna per evasione

Pubblicato il 18 dicembre 2009

Sussiste il reato di evasione fiscale ai danni di un amministratore unico di un locale notturno verso il quale la Guardia di finanza aveva accertato, mediante verifica, l’esistenza di una contabilità non ufficiale dove erano contabilizzate transazioni non rilevate in quella ufficiale.

La Corte di cassazione, terza sezione penale, con sentenza n. 48148 del 17 dicembre 2009 ha affermato che i file trovati nel computer della società fanno prova del superamento delle soglie di punibilità, fissate dal decreto legislativo n. 74/2000, oltre le quali si è passibili di essere condannati per evasione fiscale.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Milleproroghe 2026 convertito in legge: in GU le novità su lavoro, incentivi e PA

02/03/2026

Milleproroghe: Legge di conversione in Gazzetta Ufficiale

02/03/2026

Superbonus 110%: crediti falsi integrano truffa aggravata

02/03/2026

Riassetto societario e quote ai figli: quando si ha patto di famiglia

02/03/2026

Appalti pubblici, ANAC: come individuare correttamente il CCNL negli atti di gara

02/03/2026

Emergenza maltempo: le misure per imprese, lavoratori e professionisti

02/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy