La Corte Costituzionale si esprime sulla notifica degli atti tributari

Pubblicato il 24 gennaio 2010 La sentenza n. 3/2010 della Corte Costituzionale, con cui è stato censurato l’articolo 140 del Codice di procedura civile in materia di notifica nei confronti del destinatario, ha avuto alcune ripercussioni pesanti anche nel campo tributario. Ciò in quanto, da una parte, la disciplina della notificazione degli atti, rinvia direttamente alle disposizioni del codice di procedura civile, e, dall’altra, le notificazioni di atti del processo tributario, secondo quanto previsto dal Decreto legislativo n. 546/1992, sono fatte secondo le norme degli articoli 137 e seguenti dello stesso codice.

La Consulta dichiarando l’illegittimità costituzionale di parte del citato articolo 140, stabilisce che gli effetti della notifica non decorrono, nei confronti del notificato, dalla data di spedizione della raccomandata ma da quella in cui lo stesso notificato ha ricevuto il plico o comunque, decorsi 10 giorni dalla relativa spedizione.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Autoliquidazione INAIL 2025/2026: guida al calcolo

22/01/2026

NASpI: ultimi giorni per la comunicazione di reddito presunto

22/01/2026

Rottamazione-quinquies per cartelle fino al 2023

22/01/2026

INAIL: guida all’autoliquidazione tra regolazione 2025 e rata 2026

22/01/2026

Autoliquidazione INAIL 2025/2026: premi ridotti con riserva di conguaglio

22/01/2026

Recupero ICI 2006-2011: obblighi per gli enti non commerciali

22/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy