La lettera d’intenti prova la possibilità di ottenere il mutuo

Pubblicato il 15 agosto 2011 La Ctp Treviso, con sentenza n. 64/8/11, stabilisce la deducibilità da parte di una Srl degli interessi su un finanziamento erogato dalla controllante nel caso sia prodotta la lettera d’intenti che dimostri che altri istituti di credito erano disposti a erogare il mutuo sulla base della garanzia del patrimonio sociale. La motivazione della contestazione da parte del Fisco si basava proprio sulla presunzione che nessun ente creditizio avrebbe concesso il mutuo al di fuori di un socio qualificato.

Dunque, con la sentenza è ammessa come prova della possibilità di ottenere mutui da terzi indipendenti anche una semplice lettera d’intenti.
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